LAKE PLACID 3 - CALMA APPARENTE

Lake Placid. E' un discendente della famiglia Bickerman, la vecchietta che aveva dato da mangiare ad un coccodrillo e che lo aveva fatto diventare gigantesco, ma che venne sterminato, lo zoologo trasferitosi in quel cottage sul lago Nero con moglie e figlio.

Il ragazzo non riesce a farsi amicizie e ha la brillante idea di nutrire a cosciotti e bistecche i rettiloni presenti nelle limacciose acque del lago.

Fino a quando non diventano grandi, tanti e affamati, una minaccia per la famigliola e per tutta la comunità.

Che la sarabanda di animal attack abbia inizio!


LAKE PLACID 3 - CALMA APPARENTE è il terzo (brutto) capitolo di una "saga" sui coccodrilloni (digitali). Siamo sempre nell'ambito dei direct to video, ma gli effetti speciali CGI sono pessimi con i predatori che letteralmente si materializzano sulla scena dal nulla.

Mentre un film come PIRANHA 3D può anche essere salvato, sia per gli effetti, ma principalmente perchè è volutamente parodistico e ultraesagerato, questo terzo episodio della serie dei coccodrilli del lago va massacrato, soprattutto perchè non c'è ironia.

Personaggi tra il pietoso e il cretino. Attori, che lavorano solo per la paga, di una cagneria unica (e fa tristezza vedere un attore come Michael Ironside grasso e imbolsito in produzioni del genere).

Trama inesistente, scene senza senso, dialoghi assurdi... il tutto condito con tette e culi al vento.

Infatti l'unica cosa che resta sono i notevoli nudi di Kacey Barnfield, magra consolazione in tale scempio.

Veramente troppo poco.

CODICE 999

Atlanta (Usa). Michael (Chiwetel Ejiofor) e la sua banda sono capaci di colpi grossi, fragorosi assalti alle banche in perfetta calma: sono ex militari e poliziotti corrotti, addestrati, armati, senza scrupoli.

La russa Irina Vaslov (Kate Winslet), biondissima e con Stella di Davide al collo,  però, li tiene in pugno, e questa volta chiede qualcosa di veramente suicida: l'unico modo per accontentarla sembra essere quello di far scattare un 999, "Agente a terra!".

Solo uccidendo un agente, infatti, e sfruttando il richiamo di tutte le volanti in servizio sul luogo, Michael e i suoi avranno tutto il tempo di andare a segno nell'assalto più difficile di tutti, nel tentativo di liberarsi per sempre della spietata zarina bionda e dei suoi sionisti gangster russi, la "versione ebrea di Cosa Nostra".

Se poi quell'agente è il giovane sbirro Chris (Casey Affleck), nuovo del reparto e nipote dello scafato sergente Jeffrey (Woody Harrelson), ancora meglio.

O forse no.

CODICE 999 è  un eccitante poliziesco ad alto tasso di violenza e poca luce, ambientato in un mondo dove la corruzione dilaga e la malavita fa le leggi.

Regista che ha già dimostrato il suo valore, John Hillcoat si conferma con questo thriller poliziesco che mostra efficacemente un contesto a dir poco torbido, nel quale deviazione e corruzione sono di casa.

Ricorda per stile il miglior Michael Mann e se la storia non è particolarmente originale, la resa è di primo livello, così come la prova degli attori, Casey Affleck (che, personalmente, non sbaglia un copione) e Woody Harrelson in testa.

Notevole, anche se la locandina potrebbe essere fuorviante.
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